Si completa il roster della Normanna Aversa Academy targata – anche per la stagione 2022-23 – Wow Green House. Il presidente Sergio Di Meo e il direttore sportivo Alberico Vitullo hanno perfezionato l’ingaggio dell’opposto/schiacciatore Pietro Mariano, 22 anni, talento italo-polacco (papà italiana, mamma polacca) che sarà ai nastri di partenza della nuova stagione per mettersi a disposizione di coach Paolo Falabella. Mariano è reduce dalla stagione in Serie B con la maglia di Perugia, mentre è stato in precedenza a Foligno e anche a Spoleto. Praticamente ha girato tutta l’Umbria, lui è che è un campano doc (è dell’avellinese) ha sentito il ‘profumo’ di casa e non ha potuto dire di no alla chiamata di Aversa.

Si aprono quindi le porte della serie A3 per un giovane del 1999 (potrà festeggiare i 23 anni solamente a dicembre) che ha già ha avuto un contatto con l’allenatore anche in vista della preparazione atletica che inizierà nei primi giorni di agosto: “Mi hanno parlato un gran bene di coach Falabella, conosco alcuni atleti che lo hanno avuto come tecnico ed ho avuto da loro solamente parole di elogio. Sarà sicuramente un’esperienza importante, perché ovviamente stiamo parlando di un campionato nazionale e soprattutto di un campionato che ci vedrà sicuramente protagonisti. Non vedo l’ora di stare ad Aversa per iniziare questa nuova stagione”.

Ha grandi motivazioni e racconta anche qualche aneddoto circa l’accordo trovato con la società: “Ci sono voluti veramente pochi minuti per trovare l’intesa, ho visto la squadra che la dirigenza sta costruendo ed è di altissimo livello. Sono stato subito convintissimo di accettare la proposta di Aversa perché ha le idee chiarissime. Si vuole puntare – senza nascondersi – la promozione in A2 e in una città calda come questa sarà sicuramente importante vivere anche la passione della gente”. Da campano non nasconde di aver spesso sentito parlare della “grandissima passione dei tifosi normanni, so bene che sono molto partecipi e che sanno fare la differenza. Avremo sicuramente bisogno di loro, dopo questo periodo dettato dal Covid speriamo di avere sempre il palazzetto pieno”.