La semifinale si decide in gara 3. La Wow Green House Aversa non riesce a ripetere la splendida prestazione di mercoledì ed esce sconfitta 3-1 dal ‘PalaVitaletti’ di Sabaudia. Applausi per una Opus che getta il cuore oltre l’ostacolo riuscendo a battere una squadra, quella normanna, che ha peccato in quasi tutti i fondamentali e dovrà adesso giocarsi il tutto giovedì prossimo, alle 20.30, al PalaJacazzi. Chi vincerà avrà accesso alla fase successiva, chi perderà vedrà chiudersi il proprio campionato. Ora più che mai serve il pubblico delle grandi occasioni. E’ una gara da dentro o fuori, non si può fallire l’appuntamento.

PRIMO SET. Partenza sprint della Opus Sabaudia (4-1) ma Morelli si regala 2 punti di fila e gli ospiti si rifanno subito sotto (6-5). Il pareggia arriva a quota 7 ma l’ace di Zornetta permette ai laziali di allungare ancora, ma sul servizio fortunoso di Agostini (pallone tocca il nastro e cade nella metà campo) e si impatta ancora a 9. Primo vantaggio della Wow Green House Aversa quando Sacripanti chiude uno scambio lunghissimo abbattendo il difensore avversario (11-12). Muro di Trillini (11-14) ed è primo time-out di Saccucci. Al rientro in campo altro monster block, questa volta di Morelli: il tabellone dice 11-15. Il secondo time-out dei padroni di casa arriva sul 15-21 quando i normanni hanno forse già il vantaggio giusto per chiudere sullo 0-1. Trillini al centro sfruttando le mani non proprie perfette il muro laziale regala ben 7 set point (17-24). Ne basta uno: si cambia campo 17-25.

SECONDO SET. Nei primi 10 punti del secondo parziale Sabaudia riesce a metterne a terra 6 rispetto ai 4 dell’Aversa. Diana attacca a rete e porta la contesa sul 7-4 che costringe subito coach Tomasello a chiedere un time-out al secondo arbitro. Zornetta alza un murone e regala il +4 ai suoi (10-6). Sul 15-11 il ritorno in campo di Bonina dopo l’infortunio: fuori Diana. La speranza di coach Tomasello è quella che possa dare una ‘spinta’ ai propri compagni di squadra. Ace di Schettino (17-12) e l’allenatore della Wow Green House richiama nuovamente in panchina i suoi ragazzi. I cinque punti di divario tra le 2 squadre vale fino alla fine del parziale, Bonina con una invasione a rete ‘fissa’ il 24-19. Chiude Miscione a muro (25-19).

TERZO SET. Stesso discorso del secondo parziale quando Sabaudia parte meglio e si lancia anche grazie ad un attacco che tocca la linea laterale di Zornetta per il 7-4. Agostini si carica la squadra sulle spalle, ace e -1 (8-7). Si rivede in campo anche Starace per Sacripanti, e questa è sicuramente un’altra fantastica notizia per tutti i tifosi normanni. Punto a punto, gara tiratissima e si legge negli occhi dei ragazzi che la posta in palio è altissima. Ace di Rossato e 17-15 che porta Tomasello a chiedere time-out. Zornetta ferma Sacripanti (tornato in campo per Starace) ed è 19-16. Si alza un ‘Forza Aversa’ dagli spalti del PalaVitaletti e lì viene fuori orgoglio e appartenenza: tre punti di fila (ace di Sacripanti) ed è 19-19. Questa volta è Saccucci a richiamare i suoi. Diagonale strettissimo di Rossato per il 23-22. Ultimo time-out di Tomasello. Ferenciac porta la contesa sul 24-22. Zornetta chiude con l’ace del 25-22.

QUARTO SET. Il punto più bello della gara va all’Opus Sabaudia: Ferenciac chiude il 6-4 dopo difese assurde da parte di entrambe le squadre in campo. Monster block di Zornetta su Sacripanti ed è +3 per i laziali (9-6). Il +4 (10-6) porta l’allenatore di Aversa a fermare il gioco per 30 secondi. Squadra che non riesce a trovare le misure, soprattutto a muro, agli avversari. Break normanno al ritorno in campo (10-9). Morelli sfrutta le mani del muro per trovare il pari. Set tiratissimo ma Trillini con un servizio vincente porta per la prima volta avanti Aversa quando il tabellone dice 19-20. Ferenciac ribalta: 22-21 a muro. Ferenciac passa nel muro e si regala 2 match point. Ancora lui chiude anche il match: 25-23.