AVERSA – Starace fa il fenomeno con tre ace di fila, la linea difensiva non fa passare nemmeno una virgola gli attaccanti passano come il coltello nel burro. Tutto facile per la Wow Green House Aversa anche se contro la Falù Ottaviano il solito brivido anziché arrivare all’ultimo set è arrivato al primo. Primo parziale vinto ai vantaggi ma poi da quel momento in poi una sola squadra in campo: con questi tre punti il girone di andata si chiude con i normanni al secondo posto in classifica. Un vantaggio di non poco conto per la squadra di Tomasello in vista della Coppa Italia: esordio mercoledì prossimo, 26 gennaio, alle 20.30 contro la Avimecc Modica. Poi gli eventuali quarti ancora in casa, sempre col pubblico ‘amico’ del PalaJacazzi.

PRIMO SET. Partenza a razzo della Falù Ottaviano ed è subito 0-3. La Wow Green House quindi capisce che deve alzare subito il ritmo: muro alto, difese super e grande Starace in diagonale. E’ 4-4. Il primo doppio vantaggio con Sacripanti e Trillini a muro per il 9-7. Ottaviano recupera punto e su punto e addirittura si porta in vantaggio quando Pizzichini sfrutta le mani del muro avversario per il 18-19. Coach Tomasello chiama time-out ma la squadra non si scompone: Starace indossa gli abiti di SuperMan e con ben tre servizi vincenti di fila stampa prima il controsorpasso e poi il +2 (23-21). La Falù resta in partita e si va ai vantaggi: decisivo il monster block di Trillini che chiude 27-25.

SECONDO SET. Subito 3-0 per la Wow Green House Aversa e partita che si mette subito in discesa per i normanni del presidente Di Meo: il tabellone in pochi minuti dice 8-3. Lucarelli spara out e Ottaviano ha 6 punti da recuperare (10-4) quando coach Mosca ferma il gioco per 30 secondi. Ma non c’è reazione dei partenopei: ace di Putini e 14-5. Muro di Bonina per il vantaggio di doppia cifra (19-8), poi il parziale scorre veloce. Si cambia campo 25-15.

TERZO SET. Quando capitan Morelli trova l’ace si è già sul 4-1. E anche in questo terzo parziale i ragazzi di Tomasello sembrano poter tranquillamente amministrare tanto è vero che Ottaviano torna in panchina per un time-out ed ha già 6 punti da recuperare sugli avversari. Aversa amministra, non c’è storia e anche i tifosi sugli spalti accompagnano Morelli e compagni verso il successo. Finisce 25-15 col punto decisivo di Barretta.