Passo falso della Ismea Aversa in trasferta. I normanni del presidente Sergio Di Meo pagano una condizione fisica generale non proprio perfetta e lasciano i 3 punti in palio agli avversari dell’Aurispa Libellula Lecce. Morelli e compagni a Tricase non riescono quasi mai a trovare il pallino del gioco e tornano a casa con una sconfitta (3-1) e con qualche dubbio in più che dovrà essere ‘smaltito’ nelle prossime settimane prima del nuovo appuntamento di campionato. Sì perché adesso ci sarà il turno di riposo e si tornerà in campo solamente il 28 novembre al PalaJacazzi contro la Maury’s Com Cavi Tuscania.

PRIMO SET. Nella prima parte di partita regna l’equilibrio poi Corrado trova il mani e fuori e il tabellone dice 18-16. L’Aurispa allunga sul +3 (21-18) quando Casaro riesce a passare sul muro. Coach Tomasello chiama time-out ma la reazione non arriva. Quando Corrado trova l’ace in zona di conflitto tra ‘5’ e ‘6’ ecco che arrivano 6 set point. Tre errori di fila dei pugliesi ma l’invasione (confermata dal videocheck) fa cambiare campo sul 25-21.

SECONDO SET. Punto a punto fino all’11 pari poi sono i padroni di casa e trovare il primo allungo del match col 13-11 che arriva dopo uno scambio lunghissimo. L’equilibrio si rompe quando il tabellone dice 16-13 con coach Tomasello che ferma tutto per 30 secondi per parlare coi propri ragazzi. Sacripanti paga la condizione fisica non proprio eccezionale: errore in attacco e 18-13. Morelli ha enormi difficoltà a passare: Lecce difende l’impossibile per 3 volte e chiude uno scambio immenso per il 22-16. Secondo time-out di Tomasello. Quando Casaro trova un monster block su Sacripanti si arriva sul 24-20. I pugliesi vanno avanti 2-0 (25-21).

TERZO SET. Morelli prova a caricarsi la squadra sulle spalle: lungolinea da applausi e +2 normanno (10-12). Poi Starace sigla il +3 e questa volta a chiamare ‘tempo’ è l’allenatore di Lecce. Al rientro in campo l’Aurispa guadagna punti e trova il punto del 15 pari con Vinti. E da qui parte una nuova ‘battaglia’. Controbreak della Ismea (15-18) che quando passa al centro con Bonina arriva sul +6 (17-23). I padroni di casa provano la rimonta e la completano in maniera clamorosa. Break terrificante (7-1) e si va ai vantaggi. Fortes e Casaro addirittura murano Starace ed è 25-24. Black out Ismea. Il match continua ancora tra continui capovolgimenti di fronte. Aversa non sfrutta più set point ma non sbaglia poi Morelli che mura l’attacco avversario ed è 1-2 (27-29).

QUARTO SET. Partenza sparata di Lecce (8-2) con coach Tomasello che chiama time-out. Al rientro in campo la Ismea lotta ma l’Aurispa difende veramente tutto. Quando Casaro chiude il suo ventesimo punto l’Aurispa ha 4 punti di vantaggio. L’allenatore ospite ferma il gioco sul 18-13 ma il match sembra indirizzato. Il divario non si annulla e si arriva in pochi minuti sl 24-18. Ben 6 match point per i leccesi. Due vengono annullati non il terzo: la sfida finisce 3-1 (25-20).