Il risultato finale di certo non dice quello che si è visto in campo. Una buona Normanna Aversa Academy lotta per 3 set contro una Efficienza Energia Galatina che è tra le migliori formazioni della Serie A3 ma come spesso è accaduto nelle gare dei ragazzi di coach Tomasello i finali di parziali sono da dimenticare e anche questa volta accade la stessa cosa. Sacripanti e compagni non si risparmiano, vanno avanti e poi si fanno coinvolgere troppo psicologicamente facendo tremare le gambe nei momenti decisivi del match. Poche ore di riposo e poi si torna in campo: domenica prossima si gioca al PalaJacazzi, arriva Sabaudia, già affrontata nei test precampionato. Serve ritrovare subito il sorriso.

Nel primo set parte subito forte l’Aversa che riesce a conquistare un primo +2 (2-4) e poi si va punto a punto fino al 9-9 con i padroni di casa dell’Efficienza Energia Galatina che riesce ad alzare il muro e a migliorare le percentuali in ricezione fino all’11-9 che costringe coach Tomasello a giocarsi il time-out. E’ una mossa che funziona perché al rientro in campo la Normanna Academy pareggia i conti a 13 e poi riesce sempre a restare in scia. Fino al 20-17 quando Darmois pesta la linea dei tre metri regalando il +3 agli avversari. Ma chi pensava che potesse essere un vantaggio soddisfacente si sarà sicuramente ricreduto perché capitan Alfieri e compagni piazzano un super break fino addirittura al sorpasso del 22-23. Poi però si spegne la luce: controbreak di Lecce, tre punti di fila e 25-23 col quale si cambia campo. Occasione sciupata per i normanni. Nel secondo parziale si gioca sempre punto a punto fino al termine del parziale quando Galatina riesce a trovare l’ace che taglierebbe le gambe a tutti (22-18). Ma non all’Aversa, nuovo sprint e nuovo recupero fino al 23-22. Lo sforzo però si paga e come successo nel primo parziale ancora due punti di fila dei pugliesi e 2-0 per i padroni di casa (2-0). Nel terzo parziale l’Efficienza Energia trova subito 4 punti di vantaggio (17-13), Aversa si rifà sotto sull’attacco vincente di Cester (17-16) ma non trova il pareggio. Giannotti in lungolinea sigla il 21-19, poi Cester va out e sul 23-20 Tomasello chiede 30 secondi all’arbitro per un time-out. Ma è tardi: Bonina al servizio chiude il pallone sulla rete e porta il tabellone a dire 25-21. E’ finita, vince Galatina. Tre punti per i pugliesi, mentre gli aversani tornano a casa a mani vuote.